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La Cruz de Hierro

La Cruz de Hierro si  trova nei Montes de Leon, a pochi chilometri da  Foncebadón  e a quasi 250 km da  Santiago de Compostela . È uno dei punti più significativi del Camino per la sua importanza simbolica.  Un semplice lungo palo di legno alla cui sommità è posta una piccola croce di ferro. Anticamente al posto della Cruz sorgeva un tempio pagano dedicato a Mercurio che era anche il protettore dei cammini. Ai piedi della croce vi è un cumulo di pietre lasciato dai pellegrini che negli anni è diventato una piccola collina. Sono le pietre portate dai pellegrini, chi dal proprio paese, chi raccogliendole lungo il cammino, che lasciate ai piedi della Croce rappresentano per ognuno un significato diverso. Io lascerò questa. Prof. RH Plus  #caminodesantiago2017

Osservo, decido, insegno. Genesi di un intervento educativo

L’osservazione é il punto di partenza di ogni intervento educativo. Osservare é diverso dal semplice guardare. Ad esempio, si può  guardare una situazione senza coglierne il senso più profondo, ma solo la parte più superficiale. Quando invece si osserva un fatto o una cosa predisponiamo tutta la nostra persona all'attenzione verso i particolari, andiamo in profondità. Essa, quindi, rappresenta il modo con cui ci rapportiamo al mondo e al prossimo. Ed è imparando a regolare la vita di ogni giorno che impariamo a vivere. «Osservare non è un'azione ma un processo in cui tutti i poli risultano reciprocamente influenzati. (…) Ogni volta che osservo sono osservato, ogni volta che imparo qualcosa di imprevisto nell'altro, scopro un pezzetto anche di me, forse nascosto o solo impolverato». L’osservazione, dunque, consente di avere un quadro preciso e dettagliato del comportamento sul quale si intende intervenire. Ed è per tali ragioni che nell’educatore non deve mai venir meno la p...

UNA STORIA DAL FINALE TUTTO DA SCRIVERE

Mentre Gesù si trovava nella città di Gerico, come suo solito raccontò una parabola. Visto che molti dei suoi discepoli erano dovuti restare nei loro paesini, chiamò Pietro e gli disse:<<Per favore, prendi l’I-Pad cerca una rete wireless disponibile e collegati. Avvia Skype così che anche gli altri che non sono presenti possano sentire questa parabola>>. Dopo aver preparato tutto, Pietro disse a Gesù:<< Rabbì, siamo in rete!>>. Un ricco uomo d’affari aveva due figli. Il più grande si chiamava Stefano e lavorava assiduamente nella fabbrica di famiglia che il nonno, con duri sacrifici, aveva fondato anni prima e passato ai suoi eredi. Il più giovane, Riccardo, era un fannullone non studiava ed era stato bocciato diverse volte persino alla scuola elementare. Passava le sue giornate davanti al computer e un giorno scoprì un nuovo passatempo: il poker online. In poche settimane aveva perso una fortuna tanto da far perdere la pazienza al povero padre. Abbagliato dai v...

Laudato sii: immortalare la bellezza

" La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna. " (Oscar Wilde) Lo scorso anno, sull'onda dello studio del Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi, avevo lanciato una sfida ai miei ragazzi. Per il lancio dell'attività creai un hashtag: #immortalarelabellezza La consegna era libera. Paesaggi o volti poco importava. L'importante era immortale la bellezza nell'istante in cui si era manifestata. Nel preciso momento in cui i loro occhi l'avevano colta. Il momento in cui il cuore cominciava a battere forte. L'emozione di un momento fermato per sempre. Tutti hanno portato foto e video straordinari. Mi hanno ispirato ed emozionato. Da quelle lezioni nacque la mia passione per la fotografia. Quella passione che ti fa ricercare la bellezza in og...

Sviluppare la creatività

"La creatività è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, mentre la creatività abbraccia il mondo stimolando il progresso e dando impulso al futuro." (Albert Einstein) Essere aperti alle TIC non vuol dire abbandonare tutto quello che non ha a che fare con esse. Avere in classe dei nativi digitali, non vuol dire che il centro di tutto debba necessariamente essere il digitale. Anzi, non sempre questi strumenti possono soddisfare i bisogni dei nostri studenti, perché non tutti sono inclini al loro utilizzo. Durante la mia esperienza di insegnante ho incontrato molti alunni e se per alcuni usare software e app (Prezi, Minecraft, Power Point, iMovie, ecc...) é un momento di espressione delle loro passioni; per altri lo é la possibilità di costruire, ritagliare, incollare e colorare. Non a caso siamo esseri unici ed irripetibili e proprio per questo avere padronanza di entrambe le sfere (ambito tecnologico e tradizionale) potrà aiutare i nostri studenti a crescere...

IL COLORE DEL GRANO

Ci sono sette miliardi di persone al mondo, ma solo alcune sono quelle per le quali vale la pena soffermarsi: chinarsi sulla loro vita. Nel capitolo XXI de' "Il Piccolo Principe" la volpe chiede al nostro piccolo protagonista di essere "addomesticata" e gli spiega che con questo termine si intende la creazione di legami. Creare legami con qualcuno, infatti, vuol dire comprendere che la nostra diversità può essere superata solo entrando in contatto, stabilendo dei riti, prendendosi cura, giorno dopo giorno, di chi si ha a cuore. Solo in questo modo una persona potrà diventare speciale per l'altra.  Ecco allora che anche le sfumature più sottili, più insignificanti giorno dopo giorno possono diventare ricche di rimandi, di sensazioni, così come il colore del grano dapprima insignificante per la volpe, giorno dopo giorno diventa il dolce ricordo del colore dei capelli del suo Piccolo Principe. Allo stesso modo, ad esempio, di una canzone che fino a ieri ascolta...

Il senso dei nostri perché

Perché l’istruzione femminile è così importante? Perché ne parlo in classe con i miei studenti? Ecco alcuni motivi: 1. Perché istruire significa fornire alla persona gli strumenti necessari per sviluppare le proprie qualità e capacità per vivere dignitosamente e in modo attivo nella società. 2. Perché sfortunatamente, secondo gli ultimi dati dell’UNESCO, ancora oggi 774 milioni di adulti non sono in grado di leggere o scrivere e di questi due terzi sono donne. 3. Perché Le conseguenze dell’analfabetismo femminile sono rilevanti. La donna analfabeta, infatti, è vittima di gravi forme di ingiustizia. In alcuni paesi, ad esempio, nell'ambito familiare è costretta ad una subordinazione totale, alla sua famiglia prima e a suo marito poi. Relegata a svolgere le faccende domestiche e alla cura dei figli, svolge un lavoro spossante e non retribuito. 4. Perché numerosi sono gli esempi che mostrano come l’istruzione femminile dia la possibilità alle donne di diventare protagoniste della pro...