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Visualizzazione dei post con l'etichetta scuola

#ConfidenzaNumero2 - Era una notte piena di stelle...

Era una notte piena di stelle quella di sabato 7 febbraio 1987. L’Italia cantava Sanremo. Pippo Baudo regalava l’ultimo applauso a Claudio Villa. Tozzi, Morandi e Ruggeri ci ricordavano che nella vita “si può dare di più”. Un’Astronave verde, guidata da Falcone e Borsellino, stordiva di meraviglia e, al tempo stesso, insinuava brividi di paura. L’Italia intera era messa di fronte ad una tragica ve rità. Sbattuta in faccia l’antica verità del sangue che la mafia ha fatto versare alla Sicilia degli uomini onesti. Era un’Italia diversa da questa, quella in cui   ha avuto inizio il mio cammino sulla terra degli uomini.  Una strada fatta di sogni realizzati e da alcuni piccoli incidenti di percorso. Una strada che continua e che quest’anno mi riserverà un momento ancora più speciale.  Tutte cose che hanno contribuito a farmi diventare quello che sono, «un tipo perso dietro le nuvole e la poesia». Un uomo con i piedi per terra e lo sguardo rivolto verso il cielo, pr...

#ConfidenzaNumero1 - Prof. RH Plus e i libri

Nasce oggi una nuova rubrica dedicata ai miei studenti e non solo: le confidenze di RH Plus. Ecco la #confidenzanumero1:  Prof. RH Plus e i libri. Per alcune cose preferisco il digitale. Per altre no. I libri, ad esempio, li preferisco “reali”. Chi mi conosce, infatti, sa che potrei passare ore ed ore in libreria. Un posto dove sento di poter toccare tutto il cosmo. Il cielo in una stanza. Uno di dei pochi luoghi magici dove la fantasia si accende con poco. Molti pensano che si possa fare a meno delle librerie, che non vadano più di moda, che l’eBook sia il futuro.   Non è così e vi spiego perché, secondo me, un libro cartaceo è speciale.  1. Non esaurisce mai la batteria e alimenta quelle dell’anima. 2. Allena la mente e le braccia. Un libro pesa più di un e-reader, a meno che non sia di poche pagine. 3. Hanno un profumo che affascina e conquista.  4. Quasi ogni cosa, volendo, può diventare un segnalibro. L’unico limite a un possibile segnal...

Domande a olio su tela

Il Quarto Stato  - dipinto a olio su tela di Giuseppe Pellizza da Volpedo - Pinacoteca di Brera (Milano) A distanza di più di un secolo ammirare Il Quarto Stato è sempre necessario. Per non dimenticare che il diritto al lavoro è stata una conquista faticosa e non scontata, che ci fu un tempo in cui la società era divisa in classi sociali e non tutti avevano le stesse opportunità. Giuseppe Pellizza da Volpedo (l’autore) da dell’opera una descrizione sintetica: “I l Quarto Stato è un quadro sociale rappresentante il fatto più saliente dell’epoca nostra, l’avanzarsi fatale dei lavor atori ”. Quest’opera, quindi, con tutta la sua potenza espressiva ci ricorda che c’è stato un tempo, non troppo lontano, in cui gli artisti descrivevano la vita degli uomini e delle donne perché non si cancellasse la memoria delle loro idee e dei loro ideali. Il Quarto Stato ci interpella anche oggi: siete ancora disposti a lottare per i vostri ideali? Avete ancora sogni da difender...

Risposte sintetiche a domande spontanee

Molti leggendo il mio blog si domandano: Chi scrive su Religion Hour? Chi è questo Prof. RH Plus? Perché lo fa?  Rispondo, ma sintetizzo per comodità.  😎 🧔🏻  Prof. RH Plus alias Angelo Bertolone. ☀️  Siciliano. 31 anni fra meno di un mese. 👨🏻‍🏫  Insegnante (per passione) che cerca di fare bene il proprio lavoro. 🌍  Innamorato della vita e della bellezza che salva il mondo. 📚  Eterno studente che sa di non sapere niente. 👣  Pellegrino sulla terra degli uomini. 💫 🚶🏽‍♂️ Sognatore con i piedi per terra e con lo sguardo sempre rivolto al cielo. Prof. RH Plus sono io. Niente di più, niente di meno.  😉 Passo e chiudo! ✨ Prof. RH Plus

Uomini, stelle e sogni

Le stelle hanno sempre guidato l’uomo nel suo viaggio sulla terra. Quante notti d’estate abbiamo passato con gli occhi rivolti al cielo ad ammirare il firmamento. Quante stelle cadenti abbiamo atteso sperando che si realizzasse il nostro desiderio. Come ci svela Ovidio nelle sue Metamorfosi quei diamanti incastonati nel firmamento, qualcosa di mitico ce l’hanno davvero. Qualcosa che mette timore, ci attrae e affascina allo stesso tempo. Anche gli uomin i biblici hanno riflettuto su questa connessione con «il cielo stellato». Una lunga e appassionata riflessione che ha portato a pagine di straordinaria bellezza. Ecco alcuni esempi: In un momento di buio interiore Dio chiede ad Abramo di contare le stelle per fagli comprendere quanto grande e pieno di luce sarà il futuro della sua discendenza. Davide, nel Salmo 8, esalta la celeste onnipotenza del Signore che è l’unico a poter contare il numero delle stelle e chiamare ciascuna per nome (Salmo 147,4) perché è lui che l...

Aver cura di splendere

Domanda: «Prof. ma dove lo trovi tutto questo ottimismo?» Risposta: Nello stesso ottimismo di Dante. Quello che, alla fine dell’inferno, gli fa scrivere: «E quindi uscimmo a riveder le stelle». Il mio ottimismo nasce dalla consapevolezza che nonostante tutti i nostri piccoli inferni quotidiani possiamo e dobbiamo uscire a rivedere le stelle. Nelle notti più oscure dell’anima bisogna ambire alla lu ce, anche alla più debole. Quella capace di squarciare le tenebre in cui ci inabissiamo. Se ricordassimo anche solo una volta al giorno che la felicità è nascosta dentro di noi, anziché cercarla altrove, guarderemmo alla nostra vita con più ottimismo. «Aver cura di splendere» vuol dire anche questo.

Dove si incontrano le idee

"Mettere per iscritto emozioni, incontri, esperienze". Camino de Santiago, luglio 2018 Quando diversi anni fai pensai di creare un blog per essere più vicino ai miei studenti, non mi sarei mai aspettato di raggiungere un risultato simile. Religion Hour è diventata una vera e propria Comunità dove le idee si incontrano. In 7 anni l’idea Religion Hour é cresciuta , si é sviluppata ed é stata aperta anche ai social network più utilizzati della galassia internet. Abbiamo iniziato aprendo un canale You tube, poi la pagina Twitter ed infine siamo sbarcati su Facebook ed Instagram. In questo modo si è allargato anche il bacino di utenza e di conseguenza abbiamo raggiunto tantissime persone in Italia e nel mondo. RH Positive Project - Incontro conclusivo a Pantigliate Le nostre lezioni negli anni si sono aperte ("Open lesson") a chiunque avesse voglia di vivere le nostre poche, ma preziose, ore fatte di grandi temi (diritti umani, ecologia, crist...

COMPITI PER LE VACANZE

1. Annota ogni momento in cui ti sei sentito amato. Riuscirai a comprendere meglio quanto amore ti circonda e quanto poco ci fai caso in tutto l’anno. 2. Fai almeno una buona azione. Non pensare solo a te stesso, sii altruista e vedrai che il regalo più bello per Natale sarà il sorriso del tuo prossimo. 3. La notte di Natale esci fuori, guarda il cielo e prova a contare le stelle. Ti ricorderanno le immense possibilità che la vita ti  concederà per realizzare i tuoi sogni. Apri il tuo cuore all’infinito come il “pastore errante” di Leopardi. 4. Prenditi 5 minuti per restare informato su quello che avviene nel mondo. Ogni volta che leggerai una notizia triste sentiti fortunato per quanto hai ricevuto dalla vita. Ti aiuterà ad apprezzare anche le cose più piccole. 5. Leggi un libro. Lasciati trasportare dalla bellezza che l’autore vuole trasmetterti. Se sentirai un brivido correre lungo la schiena la storia ha funzionato, il personaggio ti ha emozionato e se...

Caro Turuzzu ti scrivo...

I diari, da sempre, sono un mezzo molto utile per ricordare il passato, raccontare il presente e pensare al futuro. Ogni generazione ha avuto modo di confrontarsi con questa pratica che, tra le altre cose, è stato dimostrato aiuta a regolare l'umore e le nostre emozioni.  Scrivere a mano, poi, è tutta un’altra cosa e il fatto che sempre meno adolescenti lo facciano impone al “mondo dei grandi” delle riflessioni. É per questo che ho lanciato l’idea del #sognario che non è un diario segreto, ma il racconto giorno per giorno di quello che accade nella vita dei miei studenti. Attenzione però, il #sognario non è uno strumento per racimolare qualche voto in più, perché non ci sarà alcuna valutazione. Dare un voto è importante in alcuni casi, ma non in questo. Il #sognario è uno strumento per progettare i propri sogni da realizzare, per lasciare traccia degli eventi quotidiani piccoli e grandi, per confrontarsi con le proprie emozioni positive e negative.  Unica regola: s...

LA PAROLA CHE RENDE LIBERI

Da dove nasce il mio impegno antimafia? Partiamo da un presupposto: sono innamorato di una terra bellissima, delle sue tradizioni e della sua storia. La stessa che mi ha cresciuto e, mio malgrado, non mi ha visto diventare uomo. La mia coscienza antimafia, se proprio così vogliamo chiamarla, ha radici profonde. Per prima cosa vengo da una famiglia che mi ha trasmesso la cultura del lavoro e dell’onestà. Mio padre è stato ed è il mio esempio più grande. Credo però che il rifiuto verso l’arroganza, la violenza e l’omertà nasca da un episodio risalente al tempo in cui frequentavo la prima media. Penso che sia stata quell’esperienza a far partire la scintilla che ha acceso in me la necessità di non omologarmi a quel modo di pensare e agire. Un giorno come tanti chiedo al mio professore di matematica di andare in bagno e il mio compagno di banco mi chiede di riempirgli la bottiglietta con dell’acqua. Esco dalla classe e percorro il corridoio. Nelle altre classi si sentiva...

DOCENS DESIGNER. INSEGNARE RELIGIONE NEL XXI SECOLO

Nel XXI secolo di cosa ha bisogno la scuola per far crescere cittadini critici, formati e consapevoli? La risposta più ovvia dovrebbe essere: infrastrutture, mezzi, riforme strutturali e docenti formati. É indubbio, infatti, che un cambiamento stia attraversando tutta la società e la scuola, ma a mutare molto velocemente è il modo stesso di apprendere da parte delle giovani generazioni. E noi docenti cosa possiamo fare per gestire questo cambiamento? Quali strategie possiamo attuare per rispondere alle esigenze dei "nostri" ragazzi? Quali ricadute didattico - formative hanno queste mutazioni? É partendo da queste domande che si possono sviluppare le dovute riflessioni. RIPENSARE LA DIDATTICA Per poter comprendere il cambiamento in atto bisogna innanzitutto essere consapevoli che per poter svolgere al meglio il nostro lavoro di insegnanti c'è un estremo bisogno di rivedere il nostro modo di intendere e progettare le lezioni.  La capacità, insomma, di vedere nel nostro lavo...

Religion Hour on the Road

Quando diversi anni fai pensai di creare un blog per essere più vicino ai miei studenti, non mi sarei mai aspettato di raggiungere un risultato simile: 106.021 visualizzazioni, ad oggi. In 7 anni il blog é cresciuto , si é sviluppato ed é stato aperto anche ai social network più utilizzati della galassia internet. Abbiamo iniziato aprendo un canale You tube, poi la pagina Twitter ed infine siamo sbarcati su Facebook ed Instagram. In questo modo si è allargato anche il bacino di utenza e di conseguenza abbiamo raggiunto tantissime persone in Italia e nel mondo. L'ultima grande soddisfazione é stata quella di essere citato da famigliacristiana.it ( http://www.famigliacristiana.it/articolo/perche-scegliere-di-fare-l-ora-di-religione.aspx ) in merito alle  iscrizioni in vista del prossimo anno scolastico e alla Scelta di  frequentare l’ora di religione. Una  lezione sempre più “snobbata” (soprattutto alle scuole superiori)  " al punto   - cito l'articolo -...