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Caro Turuzzu ti scrivo...

I diari, da sempre, sono un mezzo molto utile per ricordare il passato, raccontare il presente e pensare al futuro. Ogni generazione ha avuto modo di confrontarsi con questa pratica che, tra le altre cose, è stato dimostrato aiuta a regolare l'umore e le nostre emozioni. 
Scrivere a mano, poi, è tutta un’altra cosa e il fatto che sempre meno adolescenti lo facciano impone al “mondo dei grandi” delle riflessioni.
É per questo che ho lanciato l’idea del #sognario che non è un diario segreto, ma il racconto giorno per giorno di quello che accade nella vita dei miei studenti. Attenzione però, il #sognario non è uno strumento per racimolare qualche voto in più, perché non ci sarà alcuna valutazione. Dare un voto è importante in alcuni casi, ma non in questo.

Il #sognario è uno strumento per progettare i propri sogni da realizzare, per lasciare traccia degli eventi quotidiani piccoli e grandi, per confrontarsi con le proprie emozioni positive e negative. 
Unica regola: scriverlo in maniera onesta, dettagliata e autentica.
In ogni giorno della nostra vita impariamo qualcosa, viviamo un’emozione. A scuola o in università. A casa, a lavoro o per strada. Ovunque!








Cosa avete imparato di nuovo oggi? Cosa vi ha reso felici o tristi? Cosa vi ha emozionato? Raccontarlo a Turuzzu, questo piccolo orsacchiotto, può aiutare i miei ragazzi a far scorrere il flusso dei pensieri fino a farli diventare racconto.

Mettere nero su bianco quello che avviene nella propria vita è il miglior modo per capire dove si vuole andare e quale sia la strada da seguire per realizzare i propri sogni nel cassetto.
Questo è #Turuzzu, questo è il #sognario

Buon Weekend!
Prof. RH Plus
#caroturuzzutiscrivo
#sognario 
#raccontaloaturuzzu
#instarhplus

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