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Visualizzazione dei post con l'etichetta preghiera

Una poesia per Natale

É Natale E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi una mano. E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro. E’ Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società. E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale. E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri. Madre Teresa di Calcutta

Tre parole: lacrime, silenzio e preghiera

Poche parole ma giuste: lacrime, silenzio e preghiera! É l'unica cosa che possiamo fare in questo momento per le anime di questi giusti che sognando un futuro migliore hanno trovato la morte ad aspettarli. Ognuno nel modo che crede più opportuno! Vergogna! Dice Papa Francesco e ha ragione. Adesso tg, giornali e talkshow ci bombarderanno di servizi, inchieste e milioni di parole. Ma la situazione é la stessa del 2004 ad oggi: 6.500 morti sulle nostre coste, secondo l'agenzia Migrantes, di cui 4.350 dispersi in mare. Quando ho avuto la fortuna di lavorare al Centro di Accoglienza, li ho visti i loro occhi, ho sentito i loro pianti, ho ascoltato i loro racconti, ho curato le loro ferite del corpo e ho ricevuto in cambio i loro sorrisi carichi di riconoscenza!! L'esperienza più importante di tutta la mia vita e che ho la fortuna di raccontare ai miei ragazzi!! Domani nel giorno della festa di San Francesco d'Assisi, modello di pace e apertura verso il prossimo per molt...

Una preghiera per ogni dito della mano

Carissimi, Vi propongo una bellissima preghiera che mi hanno girato. É attribuita a Papa Francesco e non sono sicuro della cosa, ma io la voglio condividere con voi lo stesso, visto che è molto bella, così se avete tempo e voglia potete fermarvi 5 minuti dedicando un minuto ad ogni singolo "dito" della vostra mano e non importa che religione professate, pregate il vostro Dio qualunque sia il suo nome perché pregare per gli altri e per se é una cosa universale che appartiene ad ogni essere umano. Cambia la lingua, la religione e la cultura ma due cose (forse anche più, anche se lo scordiamo facilmente molto molto spesso) abbiamo in comune: la fede nel proprio Dio e l'amore per il prossimo. A presto Prof.RH 1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è “un dolce obbligo”. 2. Il d...