Caro maturando, ti scrivo così ti distraggo un po'! Questa sarà per te la notte delle notti. Anzi, la "notte" per eccellenza. Quella che tutti più o meno abbiamo vissuto. In questo momento starai rimettendo insieme idee, appunti, libri, calcolatrici, post it, tabelle, grafici e chi più ne ha più ne metta. Avrai preparato il tuo zaino munito di penne, matite e dizionario. Altro non ti servirà. Te lo assicuro. Perché quando sarai seduto su quel banco (che brucerà) sarete solo tu, la penna, il foglio, il dizionario, le tracce da scegliere e nulla più. Il tempo dello studio è terminato, adesso è giunto il tempo di dimostrare chi sei. Lascia perdere i siti e il "toto tema". Non serve. Ascolta un po' di musica, lasciati cullare e addormentati tra le braccia di Morfeo. Sogna! Sì ho scritto proprio questo. Potrai dirmi: ma come faccio? Vorrei vedere te al mio posto! E avresti ragione se non per il fatto che al tuo posto ci sono stato anch'io. P...
Per scoprire, per scoprirsi...