Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta bambini

Liberare il tempo per servire il prossimo

Nella vita ho sempre fatto volontariato. Più o meno da quando ho cominciato a guardare al mondo con meno egoismo, dai 16 anni in poi, ma soprattutto da quando ho scoperto che se si vuole cambiare il mondo le parole non bastano. Bisogna impegnarsi per "rendere il mondo un posto migliore di come lo si è trovato." E questo motto scout accompagna tutto il mio agire, nella scuola come nella vita. La mia prospettiva è e sarà sempre questa, perché non riuscirei a guardare alle cose diversamente. Molti diranno che le nostre azioni sono solo una goccia nel mare, ma a costoro rispondo che senza queste gocce il mare non esisterebbe. É per questo che, per me, l'impegno verso il prossimo é servizio. A tal proposito mi vengono in mente le parole di uno dei miei film preferiti "La vita è bella": "tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l'arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini." Straordinaria. Servitori...

QUANDO IL CALCIO DA ALLA TESTA...

Stadio Giuseppe Meazza in San Siro, ore 20.44, l’arbitro Rizzoli sta per fischiare l’inizio del Derby della Madunina . È tutto pronto per Inter - Milan, gara valida per la 37^ giornata di Serie A Tim 2011-2012. Io e i miei alunni presenti ad uno degli avvenimenti calcistici più importanti dell’anno, uno degli avvenimenti che molti tifosi, da anni, attendono con trepidazione e gioia. Ci siamo sistemati nel settore 169 del primo anello arancio laterale, destinato alle scuole calcio Inter e alle scolaresche. Bambini dai 6 ai 14 anni tutti lì trepidanti ed emozionati . Quando ad un tratto dalla curva sopra di noi cominciano a scendere, prima gocce d’acqua che sfociano in uno splash che ha bagnato alcuni malcapitati bambini. E non contenti hanno svuotato un’intera bottiglia d’acqua su altri bambini, con annesso lancio della bottiglia. Capisco che un tifoso, non importa di quale fede calcistico, possa essere nervoso, emozionato, preoccupato per le sorti della propria squadra ma, non posso a...

Hai il diritto di conoscere i tuoi diritti!

ATTRAVERSO IL RACCONTO della storia vera di Iqbal Masih abbiamo compreso l’importanza di avere dei diritti. «Iqbal, un bambino pakistano nato nel 1983 da una famiglia molto povera, viene venduto ad un mercante di tappeti per circa 16 dollari. Ridotto in schiavitù viene sfruttato e maltrattato. Un giorno trova la forza di ribellarsi: denuncia il suo padrone e, tramite i mass media, la sua storia si diffonde, causando una notevole diminuzione della vendita di tappeti. Acausa di ciò Iqbal viene ucciso a soli 12 anni. È il giorno di Pasqua del 1995». DURANTE LA SUA BREVE vita, Iqbal tenne una serie di conferenze al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sui diritti negati ai bambini nel suo Paese e contribuendo al dibattito sulla schiavitù e sui diritti internazionali dell’infanzia. La nostra maestra insieme alla tirocinante Claudia ci ha parlato dell’esistenza della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Un...