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Visualizzazione dei post con l'etichetta antimafia

LA PAROLA CHE RENDE LIBERI

Da dove nasce il mio impegno antimafia? Partiamo da un presupposto: sono innamorato di una terra bellissima, delle sue tradizioni e della sua storia. La stessa che mi ha cresciuto e, mio malgrado, non mi ha visto diventare uomo. La mia coscienza antimafia, se proprio così vogliamo chiamarla, ha radici profonde. Per prima cosa vengo da una famiglia che mi ha trasmesso la cultura del lavoro e dell’onestà. Mio padre è stato ed è il mio esempio più grande. Credo però che il rifiuto verso l’arroganza, la violenza e l’omertà nasca da un episodio risalente al tempo in cui frequentavo la prima media. Penso che sia stata quell’esperienza a far partire la scintilla che ha acceso in me la necessità di non omologarmi a quel modo di pensare e agire. Un giorno come tanti chiedo al mio professore di matematica di andare in bagno e il mio compagno di banco mi chiede di riempirgli la bottiglietta con dell’acqua. Esco dalla classe e percorro il corridoio. Nelle altre classi si sentiva...

XVIII GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE

Oggi 21 marzo,  in centinaia di luoghi tra piazze, scuole, consigli comunali, fabbriche, parrocchie, sedi scout dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, da Pinerolo a Siracusa, Libera e le migliaia di associazioni che fanno parte del coordinamento rinnovano la memoria e l'impegno con la lettura dei oltre 900 nomi di vittime delle mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera , per la  diciottesima volta si celebra la " Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie " promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico e con Alto Patronato della Presidenza della Repubblica che ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata esprimendo in modo concreto la vicinanza ai familiari che aspettano da tanto tempo giustizia e verità. La giornata tradizionalmente si svolge ogni anno, il 21 ma...

Libero Grassi: l'uomo che ha saputo dire no al "pizzo"

C arissimi, come promesso ecco a voi un brevissimo video su Libero Grassi. Chi era Libero? Libero Grassi ( Catania , 19 luglio 1924 – Palermo , 29 agosto 1991 ) è stato un imprenditore italiano , ucciso dalla mafia dopo aver intrapreso un'azione solitaria contro una richiesta di estorsione (conosciuta in Sicilia come " pizzo "), senza ricevere alcun appoggio, per il meritevole gesto, da parte delle associazioni di categoria. Nato a Catania, ma trasferitosi a 8 anni a Palermo, i genitori gli diedero il nome di Libero in ricordo del sacrificio di Giacomo Matteotti . La famiglia è antifascista e il ragazzo matura anch'egli una posizione avversa al regime di Benito Mussolini . Nel 1942 si trasferisce a Roma , dove studia in Scienze Politiche durante la seconda guerra mondiale . Per non andare in guerra, entra in seminario , da cui però esce dopo la liberazione, tornando a studiare. Passa però a Giurisprudenza , all' Università di Palermo . Malgrado vogl...