Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta religion hour

Aver cura del Design con Canva

Fare lezione con i nostri ragazzi non vuol dire solo trasmettere conoscenze, ma fare in modo che quanto insegnato sia vicino al loro stile di apprendimento. Noi docenti, oggi, siamo chiamati a ripensare le modalità di presentazione dei percorsi formativi che progettiamo.  Comunicare con loro non è semplice. Per questa ragione chi tra gli insegnanti è consapevole di questa dinamica ed è aperto alle novità cerca sempre di trovare nuove strade per arrivare all'obiettivo finale: permettere agli studenti di apprendere, comprendere ed esprimere le proprie potenzialità.  Canva , in tal senso, può rappresentare una possibilità tra le tante che circolano sul web. Un software gratuito per presentazioni, grafiche e molto altro.  Design accattivante e centinaia di layout uniti alla semplicità nell'utilizzo sono il giusto compromesso tra ciò che può offrire un software professionale e quello che si può realizzare con Canva.  Guida rapida all'utilizzo ...

COMPITI PER LE VACANZE

1. Annota ogni momento in cui ti sei sentito amato. Riuscirai a comprendere meglio quanto amore ti circonda e quanto poco ci fai caso in tutto l’anno. 2. Fai almeno una buona azione. Non pensare solo a te stesso, sii altruista e vedrai che il regalo più bello per Natale sarà il sorriso del tuo prossimo. 3. La notte di Natale esci fuori, guarda il cielo e prova a contare le stelle. Ti ricorderanno le immense possibilità che la vita ti  concederà per realizzare i tuoi sogni. Apri il tuo cuore all’infinito come il “pastore errante” di Leopardi. 4. Prenditi 5 minuti per restare informato su quello che avviene nel mondo. Ogni volta che leggerai una notizia triste sentiti fortunato per quanto hai ricevuto dalla vita. Ti aiuterà ad apprezzare anche le cose più piccole. 5. Leggi un libro. Lasciati trasportare dalla bellezza che l’autore vuole trasmetterti. Se sentirai un brivido correre lungo la schiena la storia ha funzionato, il personaggio ti ha emozionato e se...

A scuola con My maps

My maps consente di creare nuove mappe su Google Maps, inserendo vari segnaposti e condividendole. In questo post cercherò di presentare le funzioni principali di questo pratico tool. My maps consente di creare mappe personali, evidenziando i luoghi d’interesse culturale o di altro tipo, di condividerle in privato o di pubblicarle nella galleria di Google Maps. My maps consente di lavorare in modalità collaborativa alle mappe condivise. Questa funzione, applicata alle lezioni, può aiutare l'insegnante a sviluppare percorsi didattici 2.0. Religione, storia, geografia, italiano, inglese, francese, insomma tutte le materie possono usufruire di questa bella applicazione di Google.  Passeggiare lungo le sponde del Tamigi e cercare la strada giusta per arrivare a Buckingham Palace. Percorrere le strade di Parigi e cercare una scorciatoia per arrivare più velocemente alla Tour Eiffel. Ripercorrere le città che Gesù, in Palestina, visitò e dove lasciò il segno. Vi...

33 ore, 33 lezioni

In un anno scolastico le ore di lezione frontale destinate alla mia materia, l'IRC, sono esattamente 33 per classe. Pochissime se si considera il grande lavoro che si potrebbe fare con e per gli studenti. Molte volte, capita addirittura che, in qualche classe, a questo numero (già irrisorio in partenza ), vengano sottratte molte ore per gite, progetti, incontri con esperti esterni, ecc... Questo impone a noi insegnanti di ripensare il tempo in classe e cercare di ottimizzarlo. In questi sette anni di insegnamento ho imparato la pragmaticità, ossia cercare di trarre il massimo dalle lezioni frontali nonostante il pochissimo tempo a disposizione. In questo senso, svolgere molte UDA attraverso il metodo EAS mi è stato di grande aiuto. Un EAS, spiega il prof. Rivoltella del CREMIT (Università Cattolica del Sacro Cuore), é «una porzione di azione didattica, ovvero l’unità minima di cui consta l’agire didattico dell’insegnante in contesto; in quanto tale esso costituisce il b...

Il ruolo della donna nell'Islam

L’Islam riconosce all’uomo e alla donna la medesima dignità di fronte a Dio, in quanto creati secondo la Sua forma, “da un’anima unica”, come dice il Corano, con le medesime possibilità di conoscere e realizzarsi. Nella vita, naturalmente, ciascuno deve assumere qualità e compiti diversi per poter condurre al meglio la vita in questo mondo, applicando le regole della religione nella ricerca di un perfezionamento e di un’armonia che rispecchi l’ordine celeste. Fin dai tempi del Profeta Muhammad l’Islam ha attribuito alla donna grande importanza, favorendone l’istruzione e richiedendo la sua partecipazione attiva nella vita della comunità. Sia nel Corano che nella vita del Profeta si trovano molti esempi di figure femminili che rappresentano la varietà e la ricchezza dell’apporto femminile alla società e alla vita religiosa. Si ricordano Agar moglie di Abramo e madre di Ismaele o Maria la madre di Gesù, eletta tra le donne. Tra le mogli del Profeta, Khadijah è considerata esempio di per...

Storie di "Ponti" e dintorni

In questo fine settimana ci apprestiamo a vivere quello che da tutti viene comunemente chiamato "Ponte dell'Immacolata". Ma mentre in tutta Italia é circostanziato all'8 dicembre, nella diocesi di Milano il cosiddetto "ponte" comincia il 7 perché si celebra la ricorrenza del Santo Patrono Ambrogio dal quale deriva anche l'altro nome con la quale è conosciuta la diocesi (ambrosiana) e il suo rito (ambrosiano). Ma perché sono due feste importanti? Perché si celebrano proprio in questo periodo? Che cosa le accomuna? A queste ed altre domande cercherò di dare risposta in questo articolo, anche se in maniera concisa. Lascio a voi, se vorrete, il compito di approfondire gli spunti che vi darò. Aiutandoci con Wikipedia, l'enciclopedia più usata da voi studenti, abbiamo una definizione chiara, anche se molto ristretta, della festività dell'Immacolata Concezione. Infatti si legge che "l'Immacolata Concezione è un dogma cattolico, proclamato da ...

I musulmani sono tutti arabi? L'Islam oggi nei cinque continenti

Contrariamente a quanto si possa pensare, le persone che professano la religione islamica non sono tutte arabe. Questa credenza, forse, é data da una scarsa informazione o dal fatto che i media facciano costantemente riferimento al mondo arabo quando si parla di Islam. La realtà é differente, infatti, i musulmani sono ormai più di un miliardo e costituiscono oggi la seconda religione a scala mondiale. Di conseguenza, si può affermare che non tutti gli Arabi sono musulmani. Infatti, il Medio - Oriente aveva i suoi Arabi cristiani prima dell'Islam e la lingua araba é stata ed é tuttora una lingua cristiana, pur essendo diventata la lingua Sacra con la quale il profeta Muhammed riceve la Rivelazione di Allah. Se i musulmani arabi rappresentano soltanto il 20% dell'Islam moderno, essi vi stanno consapevolmente al centro, geograficamente, culturalmente e affettivamente: essi usufruiscono di un prestigio insuperabile, quello di aver diffuso l'Islam nel corso dei secoli e quello ...

Eppure é gioia...

"Incipit Vita Nova". La campanella é suonata anche quest'anno e con essa é cominciato un nuovo capitolo di questa storia straordinaria!! Durante l'estate, una mattina, all'improvviso mentre facevo jogging sulla spiaggia deserta, con i gabbiani che planavano su un mare magnificamente calmo da sembrare uscito dal quadro di un pittore, all'improvviso una melodia generata dalla riproduzione casuale del mio Ipod mi da come una scarica elettrica. Non so come spiegarlo meglio, ma é successo così, infatti come capita spesso negli eventi della nostra vita leghiamo a persone, luoghi, eventi ed emozioni una melodia, un immagine o una canzone. Quella mattina per me fu lo stesso, sentendo quelle note musicali la prima immagine che mi é venuta in mente é stata quella dei miei studenti!! Le parole successive poi confermavano tutto: "Sognare di volare e avere sempre il bisogno, di nuove sensazioni per cancellare un ricordo. E non esiste un cielo, senza stelle se resto ...

Clown terapia in classe. Imparare con un sorriso? Is possible!

La scuola é appena finita, ma oggi vi voglio parlare di un'esperienza davvero particolare vissuta con i miei ragazzi delle terze. Imparare con un sorriso, é quasi un contro senso in una scuola fatta di numeri, verifiche, corsi e ricorsi. Insomma in una scuola "vecchia" dove il modernismo è perlopiù ostentato da lavagne multimediali che in pochissimi sanno usare per svariate ragioni che non mi sento di commentare e giudicare. Ma cambiamo discorso, anzi torniamo sul binario dal quale ero partito. Quest'anno nell'ambito della tematica sulla solidarietà e sull'impegno civile e cristiano nella società ho ricercato, tra le tante, una realtà associativa che portasse in classe la testimonianza diretta dell'importanza del volontariato e del dono gratuito di se. Dopo aver riflettuto a lungo ho pensato che le associazioni di clown terapia operanti in molti ospedali italiani facevano al caso nostro. La scelta, quasi per caso, é caduta su un'associazione d...