Tanti anni fa, all'inizio della mia avventura nel mondo della scuola una collega, ormai prossima alla pensione, mi mise in mano un libro: Bianca come il latte, rossa come il sangue. Mi consigliò di leggerlo attentamente e di imparare a guardare gli studenti con gli occhi del Sognatore. L'ho letto e riletto tantissime volte e qualcosa, forse, ho imparato. Con il passare degli anni ho scoperto sempre più che il senso di tutto non sta nella materia che insegni, ma da come lo fai, dalla passione che ci metti, dalla necessità di metterti continunamente in gioco. Ieri sera all'incontro con l'autore, durante la nostra breve, ma intensa chiacchierata (si perché ieri ha dedicato un momento a ciascun lettore) Alessandro D'Avenia mi ha chiesto: "cosa insegni?" ed io ho risposto: "ad immortalare la bellezza." Non ho detto Religione. E non avrei detto nemmeno italiano, storia, geografia, francese, scienze per una semplice ragione: insegnare é insegnare ad imm...
Per scoprire, per scoprirsi...