Passa ai contenuti principali

Sviluppare la creatività

"La creatività è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, mentre la creatività abbraccia il mondo stimolando il progresso e dando impulso al futuro." (Albert Einstein)


Essere aperti alle TIC non vuol dire abbandonare tutto quello che non ha a che fare con esse. Avere in classe dei nativi digitali, non vuol dire che il centro di tutto debba necessariamente essere il digitale. Anzi, non sempre questi strumenti possono soddisfare i bisogni dei nostri studenti, perché non tutti sono inclini al loro utilizzo. Durante la mia esperienza di insegnante ho incontrato molti alunni e se per alcuni usare software e app (Prezi, Minecraft, Power Point, iMovie, ecc...) é un momento di espressione delle loro passioni; per altri lo é la possibilità di costruire, ritagliare, incollare e colorare. Non a caso siamo esseri unici ed irripetibili e proprio per questo avere padronanza di entrambe le sfere (ambito tecnologico e tradizionale) potrà aiutare i nostri studenti a crescere, imparare, migliorare. 


In un anno scolastico le ore di lezione frontale destinate all'IRC sono poche se si considera il lavoro che si potrebbe fare con e per gli studenti. Questo impone ai docenti di ripensare il tempo in classe per cercare di ottimizzarlo. Per questo motivo, ad esempio, una parte della UDA legate allo studio della religione ebraica é stata svolta attraverso integrando al lavoro in classe quello a casa. Cerco di fare un riassunto sull'attività proposta, o almeno ci provo.


Fase 1. Introduzione all'ebraismo e alla cultura ebraica (in classe).
Fase 2. Ricercare su uno degli episodi dei Simpson dedicati (es. oggi sono un clown) termini, luoghi di culto e festività legate all'ebraismo (in classe).


Fase 3. In classe gli studenti, divisi in gruppi da 2/3 persone, ricevono lo schema della struttura di culto da approfondire (sinagoga o tempio di Gerusalemme a loro discrezione) e vengono stabilite le tempistiche di consegna.


Durante il lavoro a casa gli alunni dovranno:
A. Ricercare informazioni storiche, religiose e tecniche sui luoghi di culto.
B. Ricostruire la struttura secondo le proprie attitudini (lego, materiali da riciclo, minecraft, ecc...) e rispettando le regole proprie della Religione (ebraica in questo caso) circa strutture, suppellettili, ecc...
C. Preparare l'esposizione orale e saper rispondere ad eventuali domande del docente e dei compagni.
Fase 4. Presentazione del lavoro (modellino reale o digitale. Esposizione in classe.
Spero di essere stato esaustivo!
Prof. RH Plus

Commenti

Post popolari in questo blog

Conoscere Dante con Kahoot!

Imparare giocando si può con Kahoot! Immaginate una sfida tra gli alunni per introdurre il nuovo argomento oppure per consolidare conoscenze già acquisite in altre discipline (come in questo caso, dove l'argomento è interdisciplinare). Con questo Kahoot! i ragazzi potranno conoscere la vita di Dante in un quiz da svolgere prima a casa in piccoli gruppi (max 3 persone) e poi in classe, o al contrario. Ogni insegnante decida in base alla propria classe... :-) È più bello veder e i miei studenti esultare (sorridenti) per aver azzeccato (anche per caso) una risposta sulla vita di Dante, che vederli apatici e annoiati di fronte ad uno dei più grandi poeti di tutti i tempi. In fondo come dicevano i latini (senza hashtag, si intende) # LudendoDocere  funziona (meglio). Prof. RH Plus

Religioni monoteiste. Tre Grandi Religioni: Ebraismo, Cristianesimo e Islâm

Caratteristiche Comuni: Sono Monoteiste La Storia Della Rivelazione Di Dio Ad Abramo La Citta’ Santa Di Gerusalemme Peculiarità:     EBRAISMO Risale al 1900-1800 a. C.   CRISTIANESIMO     ISLAMISMO Risale al 610 d. C. DEFINIZIONE E AREA CULTURALE Si intende la religione del popolo ebraico soprattutto di coloro che sono ebrei di nascita o risiedono in Israele Deriva da Cristo cioè “il consacrato, eletto, inviato,unto” è sorto in Palestina oggi i cristiani sono un miliardo e settecentomila e sono divisi in : cattolici, ortodossi, protestanti Il termine ISLAM significa sottomissione, abbandono, nasce nel VII sec. d.C. in Arabia  SIMBOLO 1 - LA STELLA DI DAVIDE: Due triangoli che si intrecciano e che rappresentano l’unione di Dio con l’uomo 2 – La  Menorah  il candelabro a sette bracci E’ la CROCE su cui è stato messo a morte, ha donato la sua vita per amore degli altri È’ la MEZZALUNA con la STELLA NASCENTEche rischiarano e guidano la vita di ogni fe...

La situazione sociale della donna al tempo di Gesù

La società ebraica aveva una struttura patriarcale: l’uomo era signore e padrone della casa. Sotto l’aspetto giuridico la donna aveva molteplici svantaggi. Come in genere nell'Oriente antico, essa non poteva: A) partecipare alla vita pubblica; B) avere parte attiva al culto C) essere citata come testimone in tribunale. Al Tempio le donne non potevano oltrepassare l'atrio loro riservato. Quando, poi, usciva di casa doveva avere il viso coperto da un'acconciatura che comprendeva: A) due veli sul capo; B) una benda sulla fronte con due fasce sospese fino al mento; C) un filetto con cordoncini e nodi. La donna che usciva di casa con il volto scoperto (cioè senza l'acconciatura) poteva essere ripudiata dal marito senza l'obbligo di versare la somma che, in caso di divorzio, era dovuta alla sposa in virtù del contratto matrimoniale. Come si può vedere da ciò il divorzio, nella Palestina del I sec. d.C., era praticato con molta facilità dagli uomini (e solo da esse); per l...