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Papa Francesco a Milano il 25 marzo 2017

L’Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, annuncia con gioia che Papa Francesco sabato 25 marzo 2017 sarà in visita a Milano. «Questo del Santo Padre è un segno di affetto e stima per la Chiesa ambrosiana, la Metropoli milanese e la Lombardia tutta. Vogliamo dire al Papa la nostra gratitudine perché verrà a confermarci nella fede. Viviamo fin da ora l’attesa del Pontefice nella preghiera, in preparazione a questo grande dono», commenta il card. Scola. Anche la Sala Stampa della Santa Sede ha confermato l’annuncio dato dalla diocesi di Milano.  Nei prossimi giorni il Consiglio Episcopale Milanese inizierà il lavoro organizzativo costituendo e coordinando una apposita commissione. Fonte: chiesa di milano.it

33 ore, 33 lezioni

In un anno scolastico le ore di lezione frontale destinate alla mia materia, l'IRC, sono esattamente 33 per classe. Pochissime se si considera il grande lavoro che si potrebbe fare con e per gli studenti. Molte volte, capita addirittura che, in qualche classe, a questo numero (già irrisorio in partenza ), vengano sottratte molte ore per gite, progetti, incontri con esperti esterni, ecc... Questo impone a noi insegnanti di ripensare il tempo in classe e cercare di ottimizzarlo. In questi sette anni di insegnamento ho imparato la pragmaticità, ossia cercare di trarre il massimo dalle lezioni frontali nonostante il pochissimo tempo a disposizione. In questo senso, svolgere molte UDA attraverso il metodo EAS mi è stato di grande aiuto. Un EAS, spiega il prof. Rivoltella del CREMIT (Università Cattolica del Sacro Cuore), é «una porzione di azione didattica, ovvero l’unità minima di cui consta l’agire didattico dell’insegnante in contesto; in quanto tale esso costituisce il b...

Pensieri sparsi #1

Al tramonto osservo in disparte la terra degli uomini. Ogni vita una fermata. Ognuno col suo carico di gioie e dolori. Alcuni troveranno un abbraccio caldo e sincero, altri quello gelido e spietato della solitudine. Alcuni si godranno una bella serata in famiglia o con gli amici, altri spegneranno i pensieri dentro i locali. É solo vita che scorre dentro, ognuna nel suo verso e con il suo capolinea.  Mentre la notte insegue il giorno e la luna con le stelle appare, la settimana é giunta al finale. Buon weekend Prof. RH plus 

LETTERA DAL BRACCIO DELLA MORTE

Stasera su Religion Hour p ubblichiamo un testo scritto da un detenuto condannato alla pena capitale in California. Una "lettera" senza destinatario, affinché possiamo credere che sia rivolta ad ognuno di noi. Quindi provate a pensare che sia indirizzata a voi e vedrete che effetto vi farà... Caro/a .............. " Il braccio della morte non è il luogo ideale in cui trascorrere il resto della vita.   Anni di attesa! Anni durante i quali non sai quando, e se, verrà il momento dell’esecuzione. Il momento in cui persone che ti considerano meno dell’immondizia ti pianteranno un grosso ago nel braccio. L’ultima cosa che vedrai sarà un soffitto bianco, mentre giacerai sulla schiena, chiedendoti che cosa proverai quando la prima sostanza verrà iniettata nel tuo corpo. Legato al lettino da molte cinghie, impossibilitato a muoverti, non potrai neppure grattarti se ti sentirai prudere. La bocca riarsa, solo con i tuoi pensieri, sapendo che la tua vita sta arrivando...

Ut venit nuntiatur

Stessa città, stessa età, ma perfetti sconosciuti fino ad un anno fa. Adesso come tanto hai sperato, sognato, atteso torni alla nostra "Zacinto" dove potrai (ca' bedda saluti) specchiarti ogni giorno "nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere." Ho sicuramente perso un validissimo collega (vitturisi d.o.c.), ma allo stesso tempo ho guadagnato un amico sincero. E mentre l'anno scolastico comincia a farsi carico di aspettative e progetti da realizzare "io, speriamo che me la cavo" o come diresti tu: "ut venit nuntiatur!" Buona vita e in bocca al lupo "Prufissù"! Prof. RH Plus

Realizzare i sogni

27 settembre 2010. Il mondo stava cambiando velocemente intorno a me e dentro di me. Ricordo che era un giorno di pioggia. Uno di quelli che non scorderò mai perché per la prima volta entravo in una classe. Per la prima volta toccavo con mano il mio sogno, lo vivevo. Prof. RH plus 

Liberare il tempo per servire il prossimo

Nella vita ho sempre fatto volontariato. Più o meno da quando ho cominciato a guardare al mondo con meno egoismo, dai 16 anni in poi, ma soprattutto da quando ho scoperto che se si vuole cambiare il mondo le parole non bastano. Bisogna impegnarsi per "rendere il mondo un posto migliore di come lo si è trovato." E questo motto scout accompagna tutto il mio agire, nella scuola come nella vita. La mia prospettiva è e sarà sempre questa, perché non riuscirei a guardare alle cose diversamente. Molti diranno che le nostre azioni sono solo una goccia nel mare, ma a costoro rispondo che senza queste gocce il mare non esisterebbe. É per questo che, per me, l'impegno verso il prossimo é servizio. A tal proposito mi vengono in mente le parole di uno dei miei film preferiti "La vita è bella": "tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l'arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini." Straordinaria. Servitori...