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Capovolgere un destino? Si può!

L'ADMO, è un'associazione che riunisce tutti i donatori, potenziali o effettivi, di midollo osseoFondata nel 1990 a Milano da Renato Picardi, ha lo scopo di raccogliere le disponibilità dei donatori, oltre a quella di far conoscere al pubblico la possibilità di curare malattie quali la leucemia e le neoplasie del sangue tramite il trapianto di midollo osseoIn particolare la donazione avviene tramite il prelievo di cellule staminali ematopoietiche, ossia di cellule che hanno la capacità di differenziarsi e, infine, di produrre le cellule che costituiscono il sangueSebbene la probabilità di trovare un donatore "geneticamente" compatibile sia molto più elevata tra consanguinei che tra sconosciuti, la tipizzazione di un gran numero di potenziali donatori rende possibile il successo della ricerca della compatibilità anche con persone non imparentate.

L'associazione collabora con il Registro italiano donatori midollo osseo presso l'ospedale Galliera di Genova che, collegato ad analoghi registri di altri 39 paesi, permette la ricerca di potenziali donatori al di fuori del territorio nazionale. Ovviamente questo collegamento permette anche di trovare donatori italiani per malati stranieri.

Una volta accertata la compatibilità del donatore con un paziente ricevente il prelievo può avvenire in due modi:

  • prelievo di sangue midollare dalla creste iliache superiori;
  • raccolta dal sangue delle cellule staminali ematopoietiche attraverso separazione.

La scelta del metodo di donazione dipende dalle necessità del paziente e, naturalmente, dalla disponibilità del donatore.

Cos’è il “midollo osseo” utilizzato per il trapianto?

Il midollo osseo non è il midollo spinale. Il midollo osseo utilizzato per il trapianto (detto in termine tecnico "midollo emopoietico") si presenta alla vista come sangue e viene prelevato solitamente dalle ossa del bacino (ossa iliache). Il midollo osseo ha il compito di formare nuove cellule sanguigne (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine) in sostituzione di quelle che muoiono naturalmente e terminano la loro funzione (emopoiesi). Un globulo rosso ha una vita media di 120 giorni.

L’emopoiesi si realizza a partire da un unico tipo di cellula (cellula staminale emopoietica, CSE) all’interno del midollo osseo, che è presente in vari segmenti scheletrici: coste, sterno, ossa del bacino, scapole, cranio ed estremità prossimali dell’omero e del femore. 

Nelle malattie del sangue, come in alcune forme di leucemia, il midollo osseo perde questa funzione emopoietica.

Basta poco per fare il bene. Iscrivetevi ad #admo e donerete speranza. Io l'ho fatto! 

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.admo.it 

Prof.RH Plus

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Fonti: Wikipedia.org - admo.it

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