"Solo chi fa bei sogni attinge all'energia dell'universo, quella dell'amore!"
Fai bei sogni é la storia di un segreto celato in una busta per quarant'anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timone di vivere.
Cari amici, Fai bei sogni é dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Perché infondo, come afferma l'autore nel libro: "Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi".
Se avete voglia vi consiglio di leggerlo in caso contrario vi auguro di fare bei sogni, gli unici capaci di colorare e rendere più bello il mondo in cui viviamo.
Buona lettura!
Prof.RH2014
#gioia2014 #faibeisogni
La società ebraica aveva una struttura patriarcale: l’uomo era signore e padrone della casa. Sotto l’aspetto giuridico la donna aveva molteplici svantaggi. Come in genere nell'Oriente antico, essa non poteva: A) partecipare alla vita pubblica; B) avere parte attiva al culto C) essere citata come testimone in tribunale. Al Tempio le donne non potevano oltrepassare l'atrio loro riservato. Quando, poi, usciva di casa doveva avere il viso coperto da un'acconciatura che comprendeva: A) due veli sul capo; B) una benda sulla fronte con due fasce sospese fino al mento; C) un filetto con cordoncini e nodi. La donna che usciva di casa con il volto scoperto (cioè senza l'acconciatura) poteva essere ripudiata dal marito senza l'obbligo di versare la somma che, in caso di divorzio, era dovuta alla sposa in virtù del contratto matrimoniale. Come si può vedere da ciò il divorzio, nella Palestina del I sec. d.C., era praticato con molta facilità dagli uomini (e solo da esse); per l...
Commenti
Posta un commento