lunedì 16 novembre 2015

Lezioni sul bus

Salgo sul bus e mi siedo accanto ad un signore anziano. Prendo un libro dalla borsa e inizio a leggere.
Ad un certo punto mi chiede che lavoro faccio. Il professore, rispondo io. Lui mi guarda, sorride e dice: "Anche io tanti anni fa ero un professore. Si ricordi, mio caro, che a lei é toccato il mestiere più difficile e allo stesso tempo affascinante. Lei é stato scelto dal creatore per insegnare a riconoscere la bellezza. Ad esaltarla.
C'è bisogno oggi di giovani come lei che portino avanti questa missione. Essere insegnanti,infatti, é una vocazione alla quale bisogna donarsi anima e corpo. Deve amare con tutto se stesso il suo lavoro. Deve amarli i suoi studenti, mio caro!
Un'ultima cosa (non voglio annoiarla e devo anche scendere fra poco) sia sempre coerente in tutto quello che fa, perché solo così i suoi ragazzi la riterranno meritevole di fiducia. Solo in questo modo si lasceranno guidare da lei!
La saluto. Devo scendere.
In bocca al lupo per la sua carriera e si ricordi quello che le ho detto. Per favore!"
Io gli sorrido, lo ringrazio e lo saluto. Lui scende e se ne va.
Oggi ho ricevuto una lezione che vale più di qualsiasi università!
Perché faccio questo lavoro? Per loro (e tutti quelli che sono passati nella mia vita, passati e presenti) che sono il nostro futuro. Per loro che quando sorridono il mondo diventa più colorato e la vita inizia a girare nel verso giusto.
Buona serata!
Prof.RH+
#lezionisulbus #bellezza

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