martedì 24 marzo 2015

Un giorno in redazione: la scuola incontra il giornale

Il giornalista onesto sa che l’informazione che offre al pubblico non è la verità assoluta; non è o non può essere tutta la verità. È consapevole di conoscere soltanto una verità parziale, un po’ di verità, una certa verità, valida per certe persone e non per altre”.
Piero Ottone, ex redattore capo del Corriere della Sera

Via Solferino, 28. Entriamo con un misto di emozione e soggezione. L'imponenza del luogo e la sua importanza ci hanno affascinato sin dai primi gradini d'ingresso.
Ci accolgono le guide che subito ci proiettano nel mondo CorSera. Curiosità é la parola d'ordine di oggi. Vedere con i nostri occhi ciò che si è studiato in classe é un privilegio che resterà per sempre nella nostra mente.
Si spengono le luci, parte un video. Compare il Direttore del giornale che mostra la laboriosità, l’impegno della Redazione, il lavoro di squadra di cronisti, tipografi, redattori… Tutto ciò ci trasmette anche la corsa contro il tempo per portare alla gente la notizia “freschissima” e contro lo spazio  (magari ristretto a poche righe di notizia, da un menabò della Redazione grafica). La frenesia delle rotative é la sintesi della grande impresa che ogni giorno viene portata a termine.
Nella sala Albertini, poi, seduti intorno a quel grande tavolo di lavoro (costruito nel lontano 1904 sul modello di quello presente al Times di Londra), con quel legno un po’ consumato dalle fatiche dei caporedattori, quelle lampade e con i monitor per le videoconferenze; ci sembra di assistere per un attimo, alla riunione delle 11.00: le proposte per definire il timone e la distribuzione dei temi da trattare. Uno studente ha anche l'onore di sedere al posto del direttore e sembra quasi che ne assuma i compiti e il prestigio. Ma la cosa che stupisce è che ad essere seduto in quel posto non vi è il primo della classe. Questa è la dimostrazione che a tutti é consentito sognare!
Le prime pagine dei giornali appese alle pareti (l’uomo sulla Luna, la tragedia delle Torri gemelle…) ci raccontano, inoltre, momenti indimenticabili della nostra storia, scolpiti sulla carta del Corriere.
Mentre scrivo la visita continua, ma non voglio andare avanti con questo racconto. Non vorrei rovinare la sorpresa a coloro che magari, un giorno, avranno la possibilità di vivere questa magnifica esperienza.
Buona giornata!!
Prof.RH+ 😄✌️
#visitaalcorriere

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