domenica 13 novembre 2011

Le caramelle della crisi: manuale per l'uso

Miei carissimi studenti, in questi giorni sicuramente sentite spesso una parola nei TG o nelle radio, la leggete sui Giornali che i vostri nonni o i genitori comprano o sui siti internet: "crisi".
I mass-media usano spesso parole troppo complicate per spiegare l'andamento preoccupante dell'economia mondiale, gli adulti sono molto interessati all'argomento e voi vi trovate a capire una sola cosa, c'è la crisi quindi le cose vanno male per tutti; ma perchè vanno male? cosa è successo in questi anni? Cosa l'ha provocata?. Sono domande che tutti, almeno per un minuto ci siamo posti, ma per voi è un pò più difficile da capire quindi, in questo spazio educativo, cercherò di spiegarvi brevemente (aiutato da qualcun'altro che ne capisce più di me) cosa è la crisi, come si è generata e cosa potete fare nel vostro piccolo per cercare di superarla.

Supponiamo che io abbia in tasca un sacchetto di caramelle (il valore "reale" dell' economia), e ne voglia avere il più possibile perchè per definizione sono "egoista". Allora io, che sono soggetto "A", "presto" la quantità di moneta corrispondente al valore di mercato del mio sacchetto di caramelle al soggetto "B", perchè questo mi promette sia il rimborso del capitale, sia il pagamento di una quantità di moneta come interesse sul prestito.

Pertanto io (soggetto "A"), resto con le mie caramelle, e "in più", con un foglio di carta in cui è scritta la "promessa" che il debitore (soggetto "B"), in futuro mi restituirà il valore che gli ho prestato maggiorato degli interessi.

Siccome sono molto egoista e voglio guadagnare "di più", allora suddivido il mio credito (ossia il valore di tutte le caramelle che il debitore sarà "costretto" a procurarsi e rivendere sul mercato al fine di rimborsare il suo debito nei miei confronti), in dieci obbligazioni di valore uguale, e lo "rivendo" sul mercato che, in cambio, mi restituisce "subito" la quantità di moneta che ho prestato al soggetto "B", corrispondente al valore di mercato del sacchetto di caramelle che avevo all' inizio.

Pertanto io (soggetto "A"), senza aspettare la scadenza concordata con il soggetto "B", ho la possibilità di "prestare" il valore di mercato dell' unico sacchetto di caramelle che ho in tasca "di nuovo"!

E' evidente che, in questa situazione di continua "creazione" di valore "promesso" dai debitori, le banche centrali di emissione dovranno stampare sempre più "moneta" da "pompare" nel sistema (ossia "fotografie" che rappresentano il valore attribuito al sacchetto di caramelle che avevo all' inizio incrementato da tutto il valore "promesso" dai debitori, i quali "si suppone" creeranno nuove "caramelle" che, nel momento in cui saranno vendute e comprate, contribuiranno alla crescita del PIL- ossia il Prodotto Interno Lordo).

La creazione continua di nuova "moneta" da parte delle banche centrali, è necessaria per alimentare questo "meccanismo"; ossia per permettere a "tutti" gli operatori del mercato di continuare a comprare e vendere sia il mio sacchetto di caramelle, sia gli "altri" sacchetti di caramelle che si dovranno "inventare" necessariamente per pagare i capitali dati in prestito e gli interessi concordati.

E' in questo modo che il sistema capitalista si è sviluppato fino ad oggi, ed intende continuare a crescere in futuro!

Nel "gioco" tutti ci guadagneranno, fino a che io, soggetto "A", (che resto una persona incredibilmente egoista), non riuscirò più a "piazzare" l' ultimo pezzo di carta (l' ultima obbligazione), perchè l' ultimo mio creditore dubiterà che io avrò caramelle sufficienti da garantirgli la restituzione della moneta che sto chiedendo in prestito; ma proprio "quella" moneta mi è necessaria per pagare, a mia volta, tutta la moneta che mi hanno prestato, al fine di "creare" il valore che ho "prestato" ai miei debitori, e che "spero" mi verrà restituito alla scadenza con gli interessi.

Pertanto, a "quel" punto, alle scadenze prossime dei "miei" debiti, io non avrò la quantità di moneta sufficiente per pagarli, e tutto il castello di "fiducia" che sostiene i mercati finanziari a "quel" punto crollerà, fino a che si riuscirà a capire "di nuovo" quale sia il valore "reale" dei sacchetti di caramelle che "effettivamente" sussistono nel mercato.

A questo punto spero che abbiate capito cosa è la "crisi mondiale" e come è stata generata. Ma voi cosa potete fare? Vi do qualche consiglio su come aiutare i vostri genitori in questo momento tanto difficile per tutti:
1. Siate meno capricciosi: a tutti piacciono le cose belle, me compreso, ma non sempre si può ottenere ciò che si vuole quindi, se i vostri genitori vi dicono che non è possibile affrontare una data spesa non insistete. Non è giusto nei loro confronti!
2. Cercate di risparmiare: se per esempio desiderate qualcosa, evitate di chiedere ai genitori e invece mettete da parte i soldi, risparmiando fino a raggiungere la cifra desiderata per comprare quello che volevate. In questo modo aiutate i vostri genitori e realizzate qualcosa con la vostra "fatica", sarete fieri del risultato che avete raggiunto!
3. Evitate spese inutili: se ad esempio le vostre scarpe sono ancora buone, non chiedete di cambiarle solo perchè il modello è passato di moda perchè infondo l'importante è che siano pulite e non bucate!

Per ora mi fermo qua, se volete qualche altro consiglio o qualche altra spiegazione, possiamo rirparlarne in classe!
Buon inizio di settimana!
Il vostro Prof.

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