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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

Era mio nonno, Giovanni..

Ottobre, 1943. Un viaggio lungo più di 700 km tra le bombe, la rappresaglia Nazista, l'avanzata Alleata da sud. Da Ancona a Reggio Calabria. Quattro uomini ormai esausti dopo la lunga traversata sono giunti quasi alla fine del loro viaggio. Solo lo stretto di Messina li separa dalla loro amata isola. Trovano una piccola imbarcazione, la prendono e si mettono in mare.

Le forti correnti marine cominciano subito a farsi sentire sempre con più prepotenza. A metà tragitto la barca inizia a oscillare. La fine sembra vicina. I quattro si guardano e per farsi coraggio si stringono l'un l'altro. Iniziano a cantare, "mamma solo per te la mia canzone vola..." Dopodiché cala il silenzio. Nessuno osa proferire parola. Ognuno di loro pensa, prega, spera. Un uomo con i capelli del colore del grano e gli occhi azzurri come il cielo inizia a pregare. Prega San Giovanni Battista, il suo santo patrono, di intercedere presso Dio.

Promette di donare 1000 lire ogni 24 giugno (giorno …

Caro maturando ti scrivo...

Caro maturando, ti scrivo così ti distraggo un po'!
Questa sarà per te la notte delle notti. Anzi, la "notte" per eccellenza. Quella che tutti più o meno abbiamo vissuto. In questo momento starai rimettendo insieme idee, appunti, libri, calcolatrici, post it, tabelle, grafici e chi più ne ha più ne metta. Avrai preparato il tuo zaino munito di penne, matite e dizionario. Altro non ti servirà. Te lo assicuro.


Perché quando sarai seduto su quel banco (che brucerà) sarete solo tu, la penna, il foglio, il dizionario, le tracce da scegliere e nulla più. Il tempo dello studio è terminato, adesso è giunto il tempo di dimostrare chi sei. Lascia perdere i siti e il "toto tema". Non serve. Ascolta un po' di musica, lasciati cullare e addormentati tra le braccia di Morfeo. Sogna! Sì ho scritto proprio questo. Potrai dirmi: ma come faccio? Vorrei vedere te al mio posto! E avresti ragione se non per il fatto che al tuo posto ci sono stato anch'io. Probabilmente 10 an…

Odi et amo...

"Non esiste il tradito, il traditore, il giusto e l’empio. Esiste l’amore finché dura e la città finché non crolla." Questa frase di Erri de Luca tratta da un suo libro, "Il contrario di uno", sintetizza quello che dopo tempo, finalmente, sono riuscito a comprendere.

Non parlo di una situazione in particolare, mi riferisco a tutte quelle volte in cui ci si trova davanti al tradimento di un amore, un'amicizia, un legame. Quelle volte in cui l'amore, che è alla base di tutti questi rapporti, viene meno. Ho compreso che l'amore non muore mai di morte naturale. Muore se si stacca la spina, se si smette di alimentarlo ogni giorno con piccole dosi quotidiane di rispetto, ascolto, comprensione, fiducia. Muore soprattutto quando non si sa come rifornire la sua sorgente. Muore di cecità, di errori e tradimenti. Muore di malattia e di ferite. Muore di stanchezza, per logorio o per opacità. Il tradimento è una maschera che indossa chi non sa amare prima di tutto …

Ricominciamo...insieme!

Cari ragazzi, Il mio pensiero adesso va a tutti coloro che non ce l'hanno fatta a superare l'anno. Sappiate che non siamo felici di non avervi ammessi. La vita però é così: bisogna impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi.

Voglio che sappiate che non vi abbiamo respinto, ma al contrario vi abbiamo tenuti ancora di più con noi perché vogliamo il vostro bene! Sono consapevole che per voi questa sembrerà una tragedia, posso immaginarlo. La vostra tristezza è la mia. La vostra sconfitta è la mia. La nostra, in quanto educatori. Abbiamo perso insieme e insieme dobbiamo ricominciare. Insieme!

Là fuori nessuno vi regalerà niente, ve lo assicuro. Questa esperienza vi servirà per rendevi più forti per poter affrontare sconfitte ben più grandi che capiteranno nelle vostre vite. Non è solo patinato come vogliono farvi credere, il mondo! Sono consapevole che il mondo di oggi non è lontanamente orientato alla cultura della sconfitta e non sarei degno di fare questo lavoro, che amo e …

Selva oscura in città

Mi fermo a fare benzina e riparto rapido verso casa dopo una cena con i miei ragazzi, l'ultima prima degli esami. Sono di buon umore vista la bella serata passata insieme a loro. All'uscita della pompa di benzina, però, il mio sguardo incrocia quello di una prostituta sul ciglio della strada. Il mio sorriso si frantuma davanti a quegli occhi spenti. Lo sguardo assente di chi ogni notte é costretta a stare in alcove di "acerba carne prostituita." Lo sguardo assente di chi ogni notte si ritrova in una "selva oscura". Lo sguardo di chi ha compreso che “l’inferno è pura sottrazione." Sono gli occhi di chi, suo malgrado, ha scoperto che l'inferno "è togliere tutta la vita e tutto l’amore da dentro le cose.” É lo sguardo di una donna (bambina) privata dei sogni e scaraventata nei gironi dell'inferno dantesco. Un angelo al quale hanno tagliato le ali. #riflessioninotturne

Quello che so sull'amore. Riflessioni notturne di un professore giovanee sognatore

Se amate qualcuno non datelo per scontato. Se amate qualcuno mettete via il vostro orgoglio. Se amate qualcuno abbiatene cura. Se amate qualcuno proteggetelo. Se amate qualcuno ditelo tutti i giorni. Se amate qualcuno dimostratelo. Se amate qualcuno donatevi senza chiedere nulla in cambio. Se amate qualcuno ascoltate in silenzio il suono unico della sua voce. Se amate qualcuno ascoltate il suono dei suoi passi. Se amate qualcuno specchiatevi nel suo sguardo.

Se amate qualcuno amatelo. Semplicemente. Con tutta l'anima, con tutto il cuore, con tutta la grazia che possedete. Non vivete mai con il rimorso di non aver saputo amare abbastanza. Non vivete mai con il rimpianto di non aver detto il "ti amo" al momento giusto. Di non aver pronunciato quelle due parole una volta che sembrava di troppo. Non abbiate mai la sensazione di non esservi messi in gioco abbastanza per quell'amore. Non abbiate mai la sensazione di averlo svilito, svuotato, usurpato. 


Abbiate cura della v…

Voce del verbo amare

Ci sono uomini a questo mondo che non riescono a coniugare la "voce del verbo amare", soprattutto se vengono lasciati. Non sanno proprio da dove cominciare. Perdono il controllo e distruggono esistenze (fisicamente o psicologicamente). 

Solo nella tarda serata di ieri ho scoperto della tragica fine di Sara, giovane donna piena di vita e colpevole di non aver assecondato colui che diceva di amarla. Una vicenda terribile che mi ha colpito e per la quale ho voluto esprimere il mio punto di vista, da uomo. Viviamo in una epoca di sentimenti di plastica e di compromessi facili, dove tutto è dato per scontato. Persino l'amore, il più nobile dei sentimenti, viene svilito, svuotato, camuffato. L'amore vero, però, è altra cosa. In amore, infatti, la "voce del verbo possedere" non va coniugata. Non é nemmeno compresa. Amare vuol dire anche lasciare andare chi non vuole restare, perché l'amore è libertà. Questi gesti atroci sono chiari segnali che l’amore nella no…