mercoledì 23 marzo 2016

Don't worry, be happy

Una mail inviata, una risposta positiva e l'inizio di una grande avventura. Nasce così la lunga collaborazione tra le scuole di Mediglia e Pantigliate con i Dutur Claun di Milano. Nasce così il progetto scolastico "RH Positive project - Clownterapia".


Era una richiesta insolita, per i colleghi e i vari dirigenti, quella di portare la Clownterapia nelle classi, ma funzionava. Quel naso rosso sullo sfondo affascinava e questa esperienza sarebbe potuta diventare una "buona pratica" nella scuola. E poi il fatto di essere a costo zero rendeva più facile l'inclusione di questa nuova attività, perché è risaputo che i fondi all'istruzione sono sempre pochi e centellinati, ma questa è un'altra questione.


Sono tanti i ragazzi che si sono succeduti in questi anni e altrettanti sono i volontari che hanno raccolto il mio invito (e che ringrazio uno ad uno). Inizialmente gli incontri "educativi" (basati cioè su attività pedagogiche vere e proprie progettate in staff prima degli stessi) erano strutturati su un solo incontro per classe e la partecipazione alla festa finale. Dal secondo anno in poi si è deciso di ampliarlo e strutturarlo su due incontri perché le emozioni non si possono contenere in due ore. Anche quattro sono poche, ma i ragazzi devono anche studiare (ogni tanto).


Cos'è per i ragazzi la Clownterapia in classe? Un momento in cui riflettere e divertirsi allo stesso tempo, un momento per cogliere gli aspetti positivi della vita nonostante le sue brutture. Lezioni di vita "autentiche" dove scoprire che gli adulti, a volte, sono capaci di non perdere lo spirito di Peter Pan e allo stesso tempo essere cittadini consapevoli che si donano al prossimo "gratuitamente".


Zero discorsi, zero prediche, zero sentimentalismi perché " i giovani - come afferma Sandro Pertini - non hanno bisogno di prediche. I giovani hanno bisogno, da parte degli anziani [e degli adulti in generale], di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo." Gli ingredienti giusti per comprendere il dono di se in un'età, come la preadolescenza, in cui un'esempio positivo vale più di mille parole.


Grazie di tutto amici clown!
Prof.RH Plus

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