domenica 28 dicembre 2014

Un anno in un barattolo di maionese e in un caffè

Carissimi,
mentre quest'anno, il 2014, volge al termine voglio proporvi una profonda riflessione fatta da un vecchio professore di fisica ai propri studenti. Infatti, quando le cose della vita ci sovrastano - in un anno può capitare moltissime volte - e quando 24 al giorno non ci bastano, bisogna fermarsi un minuto e ricordarsi del barattolo di maionese e del caffè!
Questo post non vuole avere la pretesa di farvi una lezione su come vivere la vostra vita, quanto piuttosto darvi la possibilità di fermarvi per un po' e riflettere su come impiegate il vostro tempo. Sarete voi, se lo vorrete, a trarne le vostre conclusioni!
Spero solamente che queste parole possano essere il punto di partenza dal quale progettare l'anno che arriva e proiettarvi con fiducia in un tempo, come quello che stiamo vivendo, segnato dalla negatività. Sognare è ancora gratis ed è uno dei pochi strumenti che ancora nessuno è riuscito a sottrarci. Esseri unici ed irripetibili siamo stati creati con una capacità non comune tra tutte le specie viventi, cioè quella di pensare e sognare. Solo se non ci lasciaremo rubare questa enorme ricchezza, manterremo fede alle premesse poste in essere dal nostro creatore!
Buona lettura e buon 2015!!
Prof. RH +

P.S. Ringrazio le signore Carmelina e Francesca, le nostre amatissime bidelle, per avermi regalato e soprattutto fatto conoscere queste stupende parole!



Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire una parola, prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo con delle palle da golf.
Dopo, chiese agli studenti se il barattolo e' pieno. Gli studenti sono d'accordo e dicono si. 
Così il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese. Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle di golf.
Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo e' pieno e loro rispondono di nuovo di si.
Poi il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo. 
Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede di nuovo se il barattolo e' pieno. 
Questa volta gli rispondono con un si unanime.
Il professore, velocemente, aggiunge due tazze di caffè al contenuto del barattolo ed effettivamente, riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia. 
Gli studenti si mettono a ridere. 
Quando la risata finisce il professore dice: "Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. 
Le palle da golf sono le cose importanti come l'amore, la famiglia, i figli, la salute, gli amici: le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene. 
Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc... 
La sabbia e' tutto il resto: le piccole cose. 
Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe più posto per le palle da golf nè per le palline di vetro. 
La stessa cosa succede con la vita.
Se utilizzassimo tutto il nostro tempo ed energia nelle piccole cose, non avremmo tempo e spazio per le cose realmente importanti. 
Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità: corteggiare una persona, amare una persona, giocare con i tuoi figli, prendere tempo per andare dal medico, andare con il tuo partner a cena, praticare il tuo sport o hobby preferito. 
Ci sara' sempre tempo per ripulire la casa, per riparare la chiavetta dell'acqua. 
Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente importano. 
Stabilisci le priorità, il resto è sabbia".
Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffè. 
Il professore sorride e dice: 
"Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la tua vita, c'e' sempre posto per un paio di tazze di caffè con una persona cara".

Nessun commento:

Posta un commento