martedì 2 aprile 2013

Una preghiera per ogni dito della mano


Carissimi,
Vi propongo una bellissima preghiera che mi hanno girato. É attribuita a Papa Francesco e non sono sicuro della cosa, ma io la voglio condividere con voi lo stesso, visto che è molto bella, così se avete tempo e voglia potete fermarvi 5 minuti dedicando un minuto ad ogni singolo "dito" della vostra mano e non importa che religione professate, pregate il vostro Dio qualunque sia il suo nome perché pregare per gli altri e per se é una cosa universale che appartiene ad ogni essere umano.
Cambia la lingua, la religione e la cultura ma due cose (forse anche più, anche se lo scordiamo facilmente molto molto spesso) abbiamo in comune: la fede nel proprio Dio e l'amore per il prossimo.
A presto
Prof.RH

1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è “un dolce obbligo”.

2. Il dito successivo è l’indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l’opinione pubblica… Hanno bisogno della guida di Dio.

4. Il quarto dito è l’anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, “gli ultimi saranno i primi”. Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso… Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

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