mercoledì 10 aprile 2013

L'ARCA PARTE ALLE OTTO






In questi giorni in classe, stiamo leggendo un bellissimo libro dal titolo: "L'Arca parte alle otto". Volendone riassumere in breve il suo contenuto facendo una ricerca nella rete, ho trovato questa bellissima recensione direttamente dal sito del progetto Fahreneit, scritta da una studentessa che tramite la rete cerca di condividere quello che lei ha avuto la fortuna di leggere. Perché infondo leggere è "il ritrovare, nell'autore o nei personaggi di un libro, delle somiglianze con noi e con il nostro modo di pensare. Leggere è quindi una delle emozioni più grandi che possiamo vivere nelle nostre vite". Leggere un buon libro cambia la vita, ve lo assicuro!! Buona lettura!  Prof.RH2013


Il libro inizia con la domanda pertinente del più piccolo dei pinguini: Chi è Dio? E la risposta deludente dei due più grandi: Dio è grande, è molto, molto potente. Ha inventato un mucchio di regole e sa essere piuttosto antipatico se non le si rispetta. Per il resto è molto gentile. Ha solo un piccolo inconveniente, Dio è invisibile. E il più piccolo risponde deluso: E’ un grande inconveniente, se Dio è invisibile non si può essere certi che esista davvero!!! Da lì inizierà un’avventura che li porterà a scoprire la realtà, la risposta, attraverso dei fatti che vanno analizzati. Tutto parte quando il più piccolo vuole schiacciare una farfalla e i suoi amici lo vogliono convincere di non farlo perché Dio ha detto di non uccidere. Alla fine il pinguino si siede involontariamente sulla farfalla e viene incolpato di essere cattivo e che verrà punito da Dio.Infatti ecco che arriva il diluvio universale, (non per colpa sua) perché Dio si è stancato degli esseri umani che litigano tra loro e sono cattivi e li vuole punire, fa costruire a Noè un’Arca che ospiterà e salverà due specie per ogni essere vivente, tutti gli altri affogheranno ingiustamente. I due pinguini più grandi vengono avvisati del diluvio da una grossa colomba ma, impietositi dal più piccolo che è generoso e non sa nulla lo infilano dentro la valigia. Solo alla fine, quando il diluvio è terminato la colomba si accorgerà che ha dimenticato la seconda colomba ma che ha ricordato i pinguini che, hanno le ali ma non sanno volare, sono ottimi nuotatori. Il pinguino più piccolo e la colomba saranno una coppia, si vorranno bene pur essendo animali diversi, un amore che secondo i serpenti, per Dio non era ammissibile e giusto.
Il messaggio che contiene il libro è che nessuno è perfetto, e chi raccomanda di rispettare delle regole molte volte è il primo a non farlo. Nessuno è capace di riconoscere i propri sbagli e le ingiustizie, soprattutto, che non esiste un giusto o una ragione e non bisogna imporre cose che gli altri non vogliono fare, poiché l’amore è spontaneo!!!

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