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Visualizzazione dei post da Maggio, 2012

Ricordando Capaci...

La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”.
La figura di Giovanni Falcone rappresenta un pilastro fondamentale nella lotta alla mafia e più in generale nella storia della Repubblica Italiana; uno straordinario esempio di fiducia e dedizione alle istituzioni: la fedeltà incondizionata di Falcone per lo Stato è stata a lungo espressa come un'anomalia, rispetto alla Sicilia e al suo capoluogo Palermo che dopo la sua morte sembrano aver finalmente ritrovato il coraggio di combattere la piaga della malavita. Ogni anno, il 23 maggio, si tiene a Palermo e Capaci una lunga serie di attività, in commemorazione della morte del magistratoGiovanni Falcone e di Francesca Morvillo.[16]
I resti dell'auto sono esposti a Roma, presso la scuola di formazione degli agenti di polizia penitenziaria.[17]
Nell'anno della strage è stata creata anche una fondazione intitolata a Giovanni e Francesca Falcone e gu…

13 maggio 2012. Una sola data, tante ricorrenze

‘Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono’. Honoré de Balzac
La Festa della Mamma è una festa antichissima dalle origini pagane, per celebrare la prosperità e la fertilità e il passaggio dall'inverno all'estate.  Negli Stati Uniti nel 1914 fu istituito il Mother's Day, una festa nazionale per riflettere sulla guerra, e da lì si diffuse poi in tutto il mondo, anche se si festeggia in giorni diversi. In Italia la prima celebrazione della Festa della Mamma risale al 1957 ad Assisi e da allora ricorre la seconda domenica di maggio. Oggi si usa regalare alle mamme delle rose rosa e si portano delle rose bianche nei cimiteri, mentre in molte città si organizzano eventi speciali per questo giorno. A scuola i bambini preparano poesie per la mamma e imparano poesie da recitare.
È una festa piena d'amore che si festeggia in gran parte del pianeta per ricordare il grande ruolo che le madri hanno nella società.

Ma domani non si festeggia solo la fe…

QUANDO IL CALCIO DA ALLA TESTA...

Stadio Giuseppe Meazza in San Siro, ore 20.44, l’arbitro Rizzoli sta per fischiare l’inizio del Derby della Madunina. È tutto pronto per Inter - Milan, gara valida per la 37^ giornata di Serie A Tim 2011-2012. Io e i miei alunni presenti ad uno degli avvenimenti calcistici più importanti dell’anno, uno degli avvenimenti che molti tifosi, da anni, attendono con trepidazione e gioia. Ci siamo sistemati nel settore 169 del primo anello arancio laterale, destinato alle scuole calcio Inter e alle scolaresche. Bambini dai 6 ai 14 anni tutti lì trepidanti ed emozionati. Quando ad un tratto dalla curva sopra di noi cominciano a scendere, prima gocce d’acqua che sfociano in uno splash che ha bagnato alcuni malcapitati bambini. E non contenti hanno svuotato un’intera bottiglia d’acqua su altri bambini, con annesso lancio della bottiglia.
Capisco che un tifoso, non importa di quale fede calcistico, possa essere nervoso, emozionato, preoccupato per le sorti della propria squadra ma, non posso acce…

Nicea e Costantinopoli: due concili sotto il segno di un credo

Il concilio di Nicea (325 d.C.) è stato il primo concilio ecumenico del mondo cristiano, secondo la prassi del concilio di Gerusalemme di età apostolica che ci viene riferito dagl’Atti. Convocato e presieduto dall’imperatore Costantino I, il concilio nacque per placare le diverse dispute che, in seno alla chiesa stavano nascendo, minacciando di conseguenza l’unità e la stabilità dell’impero. Lo scopo del concilio quindi era quello di rimuovere le divergenze che nella chiesa di Alessandria si erano create, e stabilire la natura di Cristo in relazione al Padre; in particolare, stabilire se il Figlio fosse della stessa sostanza. Riguardo ai dati sul numero esatto di partecipanti al concilio le fonti sono molto discordi e ognuna offre una sua interpretazione; per esempio, sant’Atanasio nella lettera agli africani, racconta di 318 Padri che presiedettero le sedute del concilio. Quando la discussione ebbe inizio, la maggior parte dei partecipanti risultava ancora non schierata, ma ben prest…

Religion Hour, approda su Twitter

Salve ragazzi, da oggi c'è una bella novità, infatti, il nostro blog approda su uno dei social network più utilizzati in questo momento: Twitter!! Se volete e soprattutto se i vostri genitori sono d'accordo potete seguire l'attività del blog anche da li!!! Prof. RH

1 maggio 2012: è passato un anno da quel quel giorno a San Pietro

Un anno fa Giovanni Paolo II veniva proclamato Beato. La proclamazione venne fatta da Papa Benedetto XVI in piazza San Pietro, e ieri sera, per celebrare questo anniversario, era prevista una veglia di preghiera a Tor Vergata, lo stesso luogo dove tanti giovani parteciparono all’indimenticabile Giornata Mondiale della Gioventù del 2000. Il ‘Papa dei giovani’, è così che viene ricordato, sicuramente perchè è una figura molto amata e presente nei cuore di molti giovani, e anche lui li ha amati tanto ed egli stesso era giovane, lo è stato fino alla fine della vita terrena. Davanti a una folla di giovani accorsi a Tor Vergata nel 2000, anno del Giubileo, Papa Giovanni Paolo II fece un discorso rimasto nella storia e nel cuore di tante persone. Si rivolse ai giovani di tutto il mondo con un lungo discorso-appello che incitava a non avere paura, e che finiva così: “Voglio concludere questo mio discorso, questo mio messaggio, dicendovi che ho aspettato tanto di potervi incontrare, vedere, pri…

1 Maggio 2012 ricordando Portella della Ginestra

Il 1º maggio 1947, nell'immediato dopoguerra, si tornava a festeggiare la festa dei lavoratori, spostata al 21 aprile durante il regime fascista. Circa duemila lavoratori della zona di Piana degli Albanesi, in prevalenza contadini, si riunirono nella vallata di Portella della Ginestra per manifestare contro il latifondismo, a favore dell'occupazione delle terre incolte, e per festeggiare la vittoria del Blocco del Popolo nelle recenti elezioni per l'Assemblea Regionale Siciliana, svoltesi il 20 aprile di quell'anno e nelle quali la coalizione PSI - PCI aveva conquistato 29 rappresentanti (con il 29% circa dei voti) contro i soli 21 della DC (crollata al 20% circa).
Sulla gente in festa partirono dalle colline circostanti numerose raffiche di mitra che lasciarono sul terreno, secondo le fonti ufficiali, 11 morti (9 adulti e 2 bambini) e 27 feriti, di cui alcuni morirono in seguito per le ferite riportate. La CGIL proclamò lo sciopero generale, accusando i latifondisti si…